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martedì 27 gennaio 2009

...27 Gennaio 1945...

Il 27 gennaio di 64 anni fa i soldati dell'armata rossa entravano in Auschwitz liberando i prigionieri superstiti sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell'umanità.
Per non dimenticare.
Per chi non sa insegnare cosa l'odio e la follia umana è stata capace di fare.
Per chi nega l'esistenza di questa tragedia provare pena della loro misera ignoranza.
- Auschwitz -

Son morto ch'ero bambino

son morto con altri cento

passato per un camino

e ora sono nel vento.

Ad Auschwitz c'era la neve

il fumo saliva lento

nei campi tante persone

che ora sono nel vento.

Nei campi tante persone

ma un solo grande silenzio

che strano non ho imparato

a sorridere qui nel vento.

Io chiedo come può un uomo

uccidere un suo fratello

eppure siamo a milioni

in polvere qui nel vento.

Ancora tuona il cannone

ancora non è contenta

di sangue la bestia umana

e ancora ci porta il vento.

Io chiedo quando sarà

che un uomo potrà imparare

a vivere senza ammazzare

e il vento si poserà.

(I Nomadi)

12 commenti:

Silvia ha detto...

mi ha fatto venire i brividi! non l'avevo mai sentita.... io sono molto attaccata a questo tema, perchè non si smette mai di trovare orrori, anche se mi procura molta angoscia trovo giusto documentarmi su quel periodo, infatti ho letto molti libri eppure dopo tutto non riesco ancora a capire perchè e come tutto ciò sia avvenuto e ciò mi fa orrore. Ma non voglio coprirmi gli occhi, voglio poter tramandare così da non fare gli stessi errori.
ciao
grazie
silvia

PuntoCroce ha detto...

No Pam, non dobbiamo MAI dimenticare...anche se fa male, anche se sembra impossibile che possa essere successo, anche se quando senti testimonianze ti raggeli.
Dobbiamo ricordare e tenere presente che questo è successo, purtroppo, per mano di un uomo che si sentiva di razza superiore...

lory ha detto...

Le parole non bastano a spiegare queste atrocità,non dobbiamo assolutamente dimenticare. Lorena

Ory ha detto...

non dobbiamo ricordare, anche se provo una tale vergogna a pensare a cosa dei miei simili abbiano potuto fare...ma ricordare significa batterci affinchè ciò che è successo non si ripeta mai più!!!

Grazia ha detto...

Nessuno piu' dovra' mai subire queste atrocita', spetta a noi il compito di tramandare questa memoria!
Grazie mille Pam!

Peter Pan ha detto...

Se comprendere è impossibile
conoscere è necessario.

Primo Levi

Graziella e Imma Sotgiu ha detto...

non bisogna mai abbassare la guardia gli uomini non smetteranno mai di sopprimere i propri simili per i motivi più abbietti, senza pensare che la vita è un dono prezioso e tutti abbiamo il diritto di viverla!
è bene non dimenticare anche se è doloroso.
ciao a presto

Mariarita ha detto...

Non capiremo mai fino a fondo cosa è successo in quei lagher, cosa hanno provato gli uomini vivendo con la consapevolezza di morte certa...patendo freddo e fame...umiliati nella loro dignità...non lo comprenderemo mai. Il nostro dovere è ricordare...affinchè tali olocausti non debbano più accadere.

alessandra ha detto...

Che splendide parole.....

Graziella e Imma Sotgiu ha detto...

sempre bellissime le sfrofe di questa canzone , dalla prima volta che la ascoltai ,tanti anni fa, la imparai a memoria e non lìho più scordata,grazie
ciao
graziella

francesca ha detto...

è proprio questa la canzone che ha cantato Andrea con i suoi compagni di scuola all'inizio e alla fine dello spettacolo per la giornata della memoria!
per non dimenticare MAI!

carmen ha detto...

Grazie x il ricordo, non dobbiamo mai dimenticarcene!
ciao Carmen